Tutto sul caffè in cialde: cos’è l’E.S.E. e che garanzie offre

Pubblicato il 17-ott-2018 15.56.33

Caffè in cialde, una scelta di gusto ecocompatibile

 

 Il caffè espresso è un piacere a cui è difficile rinunciare. Oggi il mercato offre tutti i prodotti necessari per bere un buon espresso anche a casa. C’è solo l’imbarazzo della scelta tra macchine, capsule, cialde, diverse per prezzo e prestazioni.

 

E.S.E. come Easy System Espresso

Easy System Espresso, è questo il nome da cui nasce l’acronimo E.S.E. In effetti il termine indica un sistema facile per servire l’espresso.

Come spesso succede in molti campi, la concorrenza tra produttori di caffè è agguerrita, anche sul fronte delle macchine per espresso. Modelli compatti, super accessoriati, di design, colorati, casalinghi, professionali; ce n’è proprio per ogni gusto e ognuno, va da sé, funziona con le sue capsule.

Le macchinette da caffè dei vari distributori hanno ciascuna un proprio sistema operativo, in linea di massima, incompatibile, con quello delle altre. Ecco perché la proposta commerciale della macchina del caffè di solito comprende anche una fornitura di capsule  per iniziare. Una quantità sufficiente a farti apprezzare la semplicità di prepararlo e il gusto dell’espresso, facendoti abituare a questa coccola quotidiana. Così l’espresso a casa o in ufficio diventa irrinunciabile e una nuova fornitura di capsule necessaria.

Ma, anche il mondo delle macchine da  caffè si è adeguato alla domanda dei consumatori, che hanno le loro preferenze in fatto di espresso, la loro miscela del cuore, o che semplicemente amano sperimentare nuovi aromi (Leggi anche l'articolo "Caffè ristretto e italiani: una love story che non conosce crisi").

Così nasce il sistema E.S.E. un sistema di cialde, non capsule!, compatibile con le macchine da caffè in commercio, a prescindere dalla marca.

 

Non è una capsula, ma allora che cos’è?

Esiste una differenza tra capsule e cialde. Anzi molte. La più evidente è la forma. Infatti le capsule sono quelle che si distinguono di solito da una marca all’altra e che non sono utilizzabili su una macchina da caffè diversa. Sono piccoli contenitori, in alluminio o plastica, che contengono la dose di caffè necessaria a preparare una tazzina di espresso, circa da 5 a 7 grammi.

La cialda invece è un filtro di carta, per certi versi simile alle bustine del tè. Un sacchetto poroso di caffè compresso, che si può usare in molte delle macchine da espresso in commercio.

Questo sistema è stato brevettato da Illy già negli anni ‘70 ed è così famoso da essere diventato uno standard industriale internazionale: una monodose di caffè da 7 grammi, non uno di meno, racchiusa tra due fogli di carta e pressato. Il sistema Easy System è nato successivamente, da una collaborazione tra Illy e un’azienda di produzione di cialde e macchine da caffè per ufficio.

L’idea è così buona che funziona da decenni e anzi, in questi ultimi anni, rinverdisce e amplia le sue potenzialità grazie alla diffusione di macchine da espresso in molte case e uffici. In questo nuovo mercato, la possibilità di scegliere la propria marca di caffè preferita, indipendentemente dal mezzo utilizzato, è vincente.

 

Un espresso 100% gusto, 100% ecologico

Quali sono le altre differenze tra capsule e cialde? Entrambe sono composte da una sola dose di caffè monouso, pertanto dopo aver preparato la propria tazzina di caffè, vanno cestinate.

Proprio in questa fase interviene una differenza non trascurabile. Al momento di gettare  la capsula o la cialda nella spazzatura, la domanda sorge spontanea: dove le butto?

In taluni casi possono essere presenti delle materie termoplastiche necessarie a sigillare le cialde. In altri invece, la risposta è semplice e tutto finisce nell’umido. La carta filtrante che contiene il caffè tostato, macinato e pressato è carta per alimenti di origine naturale, di solito carta di riso,  e quindi biodegradabile e compostabile.

Diverso invece il discorso per le capsule. A parte qualche timido passo in direzione di contenitori in bioplastica, la stragrande maggioranza delle capsule disponibili oggi sul mercato non sono nemmeno riciclabili e finiscono quindi nel rifiuto secco indifferenziato, con un impatto ambientale non trascurabile.

 

Pausa caffè, 44 mm di aroma puro

Anche con la macchina da caffè casalinga si può riuscire ad ottenere un espresso cremoso, come quello che viene servito nel tuo bar favorito con macchine per espresso professionali.

Con le cialde E.S.E., che grazie al  diametro standard  di 44 mm si adattano alla maggior parte delle macchine in commercio, il processo di preparazione è molto simile a quello del bar. L’acqua bollente, a una temperatura di 90°, cola attraverso la carta filtrante della cialda e lentamente scorre nella polvere di caffè, lasciando gocciolare nella tazzina un concentrato di aroma e gusto.

Come spesso accade, bastano pochi ingredienti di qualità, per ottenere un risultato eccezionale. Nella sua semplicità, infatti, il caffè è qualcosa di davvero straordinario, che ha conquistato tutto il mondo.

 

Ci sono diversi modi per prepararlo; il caffè espresso all’italiana è il nostro preferito. Il tuo, qual è?

 

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Argomenti: Macchine, capsule e cialde

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