Macchina del caffè: quando e come pulirla efficacemente. Guida per baristi.

Pubblicato il 29-nov-2018 10.37.28

Bontà e igiene vanno a braccetto: i 4 segreti per pulire ogni giorno lo strumento principe del tuo bar


Tra i segreti per mantenere alta la qualità del vostro espresso e dei cappuccini che ogni mattina mandano in visibilio i vostri clienti, non va sottovalutato un aspetto importante: la regolare pulizia della macchina del caffè. Ogni sera, spenta l’insegna del vostro bar, prima di archiviare la giornata, è necessario dedicare 30 preziosi minuti alla cura del vostro strumento principe. A questo imprescindibile appuntamento quotidiano si aggiungono altri controlli con scadenza più diluita

 Avete paura di dimenticarvi qualcosa? Temete di non saper cadenzare a dovere le operazioni necessarie alla corretta manutenzione della macchina? Non sapete quali strumenti vi occorrono? Ecco una semplice guida, con il riepilogo di tutti i passaggi necessari e anche qualche indicazione utile per rendere questi controlli un’abitudine regolare e facile da mantenere.

 

Macchina del caffè, quali sono le operazioni da fare a fine turno

 

Non è solo una questione di pulizia! Mantenere nelle migliori condizioni operative la vostra macchina del caffè è una condizione sine qua non per servire ogni giorno tazze di bontà che non deludano le aspettative: la pulizia consente di far funzionare al meglio l’apparecchiatura. Una recente ricerca ha messo sulla graticola i 10 errori commessi dai baristi: non è forse una sorpresa scoprire che il più diffuso (quasi uno su due del campione) è la scarsa pulizia delle attrezzature (leggi questo articolo per sapere quali sono gli altri altri errori della lista). Sugli errori più comuni commessi dai baristi leggi anche l'articolo "Gli errori da evitare per il successo del tuo bar").

I nostri nemici quotidiani sono dunque grassi e residui di polvere, che tendono ad accumularsi nella macchina durante la normale attività di caffetteria. Se non rimossi correttamente, questi depositi indesiderati possono ossidarsi e rancidire. Questo può influire negativamente sul gusto e far assumere al vostro caffè un sapore amaro e un odore sgradevole. Quindi, ripassiamo insieme tutte le operazioni da compiere per una regolare pulizia: ogni sera si deve pulire l’interno; con minor frequenza va rigenerata la macina e ogni settimana ci si occupa anche della tramoggia del macinadosatore (detta campana). Scopriamo insieme come procedere nel modo più efficace.

Tutti gli elementi che sono a contatto con la miscela, l’estratto liquido e il latte necessitano di una pulizia profonda giornaliera. Vi occorrono un detergente specifico, un pennellino di teflon, un filtro cieco e una corretta tabella di marcia. 

 

Ecco come procedere in 4 mosse

1. Immergere filtri e coppe portafiltri in una soluzione di acqua calda prelevata dalla caldaia insieme e un cucchiaino di detergente per circa 15 minuti. Trascorso il tempo, risciacquare le coppe portafiltro. Attenzione a non utilizzare mai all’interno spugnette metalliche abrasive, che potrebbero danneggiarle.

L'ultimo dei passaggi, dopo aver pulito la macchina, è quello di riposizionare il filtro nella coppa e lasciare agganciate le coppe ai gruppi senza stringere con forza.

2. Passare il pennellino su guarnizioni e doccette per pulirle a secco e rimuovere residui essiccati di polvere di caffè.

3. Fare un ciclo con filtro cieco per pulire i gruppi erogatori. Montare l’apposito filtro, della stessa forma di quelli normali ma senza fori, inserendo all’interno una piccola dose di detergente. Attivare e disattivare per cinque volte alternativamente l’erogazione di acqua per dieci secondi, quindi risciacquare ripetendo la stessa operazione, ma senza detergente, per altrettante volte.

4. Immergere la lancia vapore in una soluzione di acqua fredda e detergente, azionandola una decina di volte. Quando l’acqua diventa tiepida, ripetere l’erogazione per risciacquare sporco e tracce di detergente.

A questo punto basta ripassare a fondo griglie e poggiatazze e la macchina da caffè è pronta per una notte di riposo e poi, domani, per offrire ai clienti del tuo bar l’espresso profumato e delizioso che si aspettano.

 

Cosa fare durante il servizio e come mantenere efficiente lo strumento nella settimana

 

Le operazioni di fine giornata appena descritte vanno accompagnate da alcuni accorgimenti continui. Non basta aspettare il fine turno, per mantenere la propria macchina al top delle performance. È consigliabile rimuovere lo sporco man mano che si deposita, anche per non rischiare di trasmettere un’immagine sciatta alla clientela.  Dopo ogni caffè, basta far scorrere un poco d’acqua che trascini via particelle di miscela esausta, per evitare che rilascino un cattivo sapore nell’uso successivo. Prima e dopo la montatura del latte, è bene spurgare la lancia vapore e passare un panno umido per togliere la patina di residuo grasso che diminuisce l’erogazione e soprattutto può diventare ricettacolo di batteri. Anche le griglie del poggiatazza vanno pulite per evitare di sporcare il fondo della tazza seguente.Almeno due volte alla settimana è poi importante rigenerare le macine. L’operazione è semplice quanto essenziale. Basta chiudere il serbatoio con la leva, macinare il poco caffè rimasto e togliere i residui dal dispenser. Rimossa la latta, versare l’apposito detergente in polvere nelle macine, reinserire la campana e far girare nuovamente le macine; con l’aiuto di un pennellino, pulire tutto l’interno.

Infine, la campana deve essere lavata almeno una volta ogni tre giorni, spruzzando all’interno un apposito detergente. Con l’aiuto di carta assorbente, si puliscono quindi le superfici interne ed esterne.

 

Di notte, macchina accesa o spenta?

È una domanda che si pongono molti professionisti. Lo spegnimento comporta di sicuro un lieve risparmio di energia, ma i “contro” dell’off notturno sono diversi: gli sbalzi termici creano maggiori incrostazioni e un’usura più pronunciata delle varie parti dovuta alla dilatazione dei metalli. Inoltre, al mattino, la macchina impiegherà tempo per raggiungere la temperatura necessaria. In conclusione, meglio lasciarla accesa a fine giornata, riservando lo spegnimento alle chiusure prolungate.

 

15 minuti di cure quotidiane per rendere eccellente il tuo espresso

Vuoi fidelizzare la tua clientela e rendere il tuo servizio di caffetteria davvero da Oscar? La pulizia deve essere un buona abitudine con cui chiudere ogni giornata. Ti bastano 30 minuti al giorno e una tabella di marcia precisa e organizzata. L’utile ed efficace guida alla pulizia della macchina che abbiamo appena scorso insieme ti può aiutare. Preparare il caffè nel migliore dei modi è un aspetto importante della professione del barista che non può prescindere da un’attenta cura degli strumenti di lavoro.

 

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Insieme alla qualità dei prodotti, la competenza del barista, la scelta e l’uso corretto dell’attrezzatura fanno la differenza. Per questo Musetti ha creato la sua Coffee Academy, che offre diversi corsi professionali e workshop che toccano aspetti teorici e pratici. Tra questi anche la pulizia delle attrezzature diventa utilissima materia di apprendimento nel corso base, gratuito per i clienti dell’azienda (vieni a scoprire tutti i corsi della nostra Academy).

E tu? In caffetteria un servizio impeccabile è il frutto di una buona organizzazione e di tanta attenzione ai dettagli. Per un approfondimento su quest'argomento ti consigliamo di leggere anche l'articolo "Guida per baristi: dalla preparazione del bancone al servizio perfetto".

 

 

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Argomenti: Per il bar

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