Guida per baristi: dalla preparazione del bancone al servizio perfetto

Pubblicato il 17-ott-2018 13.03.31

Come trasformare il tuo bar in un’attività di successo

 

Si fa presto a dire di voler aprire un bar. Offrire un momento di pausa ai clienti, dar loro la carica con un buon caffè al mattino, accompagnare la conclusione di una giornata pesante con un aperitivo, è uno stimolo allettante e un’aspirazione accattivante che può dare mille soddisfazioni. La buona volontà e l’ingegno sono essenziali in questo campo, ma non bastano per rendere la tua attività di successo. Cosa c’è realmente dietro questo mondo affascinante e complesso, fatto di ritmi scanditi, passione e voglia di innovarsi?

Avere un bar in cui i clienti si sentano accolti e soddisfatti non è cosa da poco. Le componenti che concorrono perché si riesca ad offrire il servizio perfetto, che soddisfi il cliente e lo spinga a tornare ogni volta che ne ha la possibilità, sono tante. I baristi devono impersonare un mix di caratteristiche organizzative e umane e offrirle alla clientela insieme ai prodotti che vengono ordinati (sull'argomento leggi anche "Scopri come far funzionare il tuo bar").

 

Le regole del barista perfetto, tutto quello che c’è da sapere per accrescere e fidelizzare la clientela

Molto spesso se un’attività non ingrana si dà la colpa a componenti esterne: la location, il quartiere, le nuove abitudini dei consumatori. Sappi invece che gran parte del successo del tuo bar dipende da te e dalle tue attitudini personali. Sarebbe impossibile elencare tutte le caratteristiche che concorrono per diventare il barista ideale. Ogni minimo dettaglio è importante. Esistono, però, delle prerogative essenziali da rispettare per attrarre sempre nuovi clienti, fidelizzare gli habitué e perché no, anche per rilanciare il tuo bar.

Come fare? Ecco a te alcune dritte da seguire alla lettera per migliorare nel tuo lavoro e incrementare sempre di più la soddisfazione della clientela.

 

Servi il cliente come se fosse un tuo amico

La regola numero uno per un barista è non essere mai superficiale nel servire un cliente. Offrire un servizio scadente si ripercuote negativamente su di te e la reputazione del tuo bar, oltre a comportare innumerevoli seccature e perdite di tempo. Essere precisi e puntuali verso il cliente, invece, facilita il compito e rende più veloce accontentare le richieste di tutti. Ricorda, inoltre, che chi viene abitualmente al tuo bar ti considera una persona a lui vicina. Anticipare le scelte del cliente, facendo notare che si conosce già l’ordinazione che è solito fare ad esempio, aggiungerà una stellina alla stima che ha nei tuoi confronti e alla fidelizzazione verso il tuo bar.


Crea un ambiente di relax

Hai mai conosciuto un cliente che vuole stressarsi anche al bar? Anche se per pochi minuti e di corsa, chi va in un bar decide di ritagliarsi una pausa di relax. Compito principale del barista è far sì che sia il proprio locale quel posto tanto desiderato. Per questo, l’ambiente deve essere confortevole e pulito, confacente ai gusti del proprietario, ma senza mai trascurare le esigenze e i comfort della clientela.

 

Ogni cosa al suo posto

Le mani dietro al bancone scorrono veloci. Il barista deve destreggiarsi tra tazze, bicchieri, bottiglie, apparecchiature ed ingredienti vari e magari in contemporanea sorridere e chiacchierare con il cliente che sta curando. È essenziale quindi che ogni cosa sia al proprio posto e la postazione sia pulita e ordinata dall’inizio del servizio al momento in cui le saracinesche del bar si chiudono.

 

Prepara con la vista il palato del cliente

Il bancone è un menù a cielo aperto. Il barista che mostra il più possibile la preparazione del prodotto che deve servire ad un cliente, stuzzica la curiosità degli altri che assistono. È utile quindi che il bancone sia spazioso e abbia una parte di piano sgombro che il barman utilizzi almeno per terminare la preparazione della bevanda o del piatto alla luce del sole. La trasparenza è una componente fondamentale per rassicurare anche il cliente più schizzinoso, oltre che per appagare la curiosità. Fondamentale, poi, è che la vetrina espositiva di dolci e stuzzicheria sia sempre pulita, organizzata e ben rifornita (leggi anche "Caffè, come si preparano le principale tipologie: guida per baristi"):

 

Se non sai dividerti in tre, non far dimezzare la clientela

Più l’attività cresce, più si avverte la necessità di formare una squadra di lavoro sinergica e efficiente. Per offrire un buon servizio al cliente ogni cosa deve funzionare al meglio. La frazione di tempo di pochi minuti che deve intercorrere nel prendere l’ordinazione dall’arrivo del cliente, la particolarità di ciò che si offre, la capacità di non prolungare di troppo il tempo di attesa del servizio, sono prerogative che possono essere raggiunte solo se all’interno dello staff ognuno ha il proprio compito e lo svolge con precisione e professionalità. Prima di iniziare il servizio fermati anche solo dieci minuti con il tuo staff per coordinare ogni minimo dettaglio.

 

Non smettere mai di imparare

Il mondo del bar è in preda ad evoluzioni continue. Dal beveraggio al modo di servire, alle tendenze di design del locale, ogni cosa è in continuo aggiornamento e tu non puoi permetterti di restare indietro. Tenersi sempre aggiornati è essenziale, attraverso gli approfondimenti personali, ma anche i corsi di formazione. Un’attenzione particolare deve essere riservata inoltre alla conoscenza del prodotto. La curiosità del cliente supera spesso le nostre aspettative nell’approfondire gli ingredienti contenuti in un cocktail o un frullato, così come le sue esigenze dovute a scelte alimentari o particolari tolleranze e allergie. Se ti si pone una domanda su ciò che stai servendo, non lasciare mai uscire il cliente dal tuo bar senza avergli dato una risposta adeguata.

 

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Argomenti: Per il bar

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