Gli errori da evitare per il successo del tuo bar

Pubblicato il 29-nov-2018 11.51.59

Nulla al caso, ecco tutto quello che non devi fare per assicurare il successo del tuo bar

 

Quello dell’imprenditore non è un vestito che sta bene a tutti. Servono doti particolari, entusiasmo, intraprendenza e la giusta formazione. Dall’attività più piccola a quella più grande, perché la tua si riveli un’intuizione di successo ci sono dei fattori da tenere assolutamente in considerazione per non rischiare di fare passi falsi. L’entusiasmo di lanciarsi in un’esperienza nuova può offuscare la mente e far commettere degli errori che potrebbero ostacolare il decollo della tua attività.


Tutti gli errori da evitare per avere un’attività di successo
 

La clientela è sempre di corsa e ti sceglie per i suoi preziosi momenti di relax: una grande responsabilità che devi accogliere con tutte le premure se vuoi essere premiato. Nel turbine di cose da fare nell’avviare l’attività potresti trascurare dei particolari, pensando di poterli poi prendere in considerazione in un secondo momento. Certe mancanze potrebbero, però, costarti caro e questo è un rischio che non puoi assolutamente correre. Il mondo del food and beverage è vasto e variegato, la concorrenza spietata e le preferenze dei clienti facilmente volubili. Nulla può essere lasciato al caso, anzi proprio nei dettagli si nascondono i segreti per il tuo successo (leggi anche "Guida per baristi: dalla preparazione del bancone al servizio perfetto").

Nessuna paura, ecco a te gli errori più gravi da evitare perché la tua attività decolli.

 

È quello che voglio?

Presi dalla frenesia della vita e alla ricerca di un posto stabile nel mondo, potrebbe capitare di prendere un abbaglio e fare una scelta sbagliata. Prima di compiere il passo definitivo, fai tutte le valutazioni del caso. Aprire un bar non è cosa da poco, implica impegno, sacrifici e propensione. Sottovalutarne le difficili dinamiche di gestione sarebbe un grave errore. Si tratta di scelta coraggiosa che devi ponderare bene, mettendo sulla bilancia i pro e i contro e soprattutto pesando la tua reale volontà. Per non rischiare di avviare l’attività e poi renderti conto solo dopo di non essere tagliato, guardati intorno, apriti al confronto con altri imprenditori e soprattutto comprendi i reali desideri per il tuo futuro lavorativo.

 

Aprire un locale generalista

La decisione è presa, il bar si apre! Perché la tua attività decolli, però, uno degli errori principali da evitare è non delinearne l’identità. Specializzare la tua attività è fondamentale perché abbia successo. I clienti che ogni giorno scelgono di mangiare fuori qualcosa al volo o si incontrano per un aperitivo o un semplice caffè sanno esattamente qual è il loro luogo ideale per ciascuna evenienza (leggi anche l'articolo "Dalla colazione all'aperitivo 10 idee per aumentare i clienti del tuo bar"). I bar generalisti sono in forte calo, come certificato dalle statistiche del settore (clicca qui per visualizzare le statistiche), mentre conquistano sempre più terreno nuovi modelli di business. Molto in voga sono i bar multi-funzione, in cui ordinare cibo e bevande è solo una delle attrattive possibili,  e specializzati su un determinato momento di consumo.

 

Da non trascurare, poi, la zona in cui scegli di collocarti dopo un’attenta indagine di mercato e il modo in cui sviluppi il concept del tuo bar in base al contesto, alla location e alla profilazione dei clienti.

 

Ergersi a tuttofare

Lo step successivo alla decisione di aprire un bar è affidarsi ad esperti. Per quanto tu possa possedere diverse competenze, ergersi a tuttofare non sarà una scelta premiata dal mercato. Prima di tutto c’è da tenere in regola i conti. Una figura che non può mancare in questo senso è quella del commercialista. Per quanto sia fondamentale che tu abbia nozioni di base per comprendere la contabilità della tua attività imprenditoriale, sarebbe un errore non affidarti ad un esperto per un piano di investimento serio e una rendicontazione finanziaria della tua attività.

 

Perché l’organizzazione complessiva funzioni, anche la previsione di uno staff competente e adeguato ha la sua importanza strategica. La suddivisione dei compiti è fondamentale per un buon servizio e più la tua attività è grande e ambiziosa, maggiore sarà il numero di figure di cui dovrai circondarti. Bar manager, direttore bar, capo barman, barista, aiuto barista, cameriere di bar, perché tutto fili liscio ognuno deve avere il suo preciso compito in sinergia con l’intero staff.

 

Smettere di formarsi

Ancora prima delle competenze e della buona volontà, per aprire un’attività nel settore food and beverage sono necessari dei requisiti professionali che consentano a livello burocratico la somministrazione e la vendita di alimenti e bevande. Si tratta del corso SAB, requisito professionale fondamentale per avviare l’attività. Non dimenticare poi l’attestato HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) obbligatorio per gli operatori alimentari, un protocollo a scadenza e quindi da aggiornare. Prerequisiti di legge a parte, per il successo del tuo bar non puoi compiere l’errore di smettere di formarti e far formare il tuo staff. Corsi di barman professionali ma anche per sviluppare capacità specifiche, tra cui latte art, possono essere la carta vincente per conquistare la tua clientela. La prerogativa è affidarti a veri professionisti come quelli dell’Academy Musetti (scopri di più sulla nostra Academy!).



Allora che aspetti? Il successo del tuo bar passa per queste semplici regole di cui tenere conto e soprattutto da questi errori molto comuni da evitare. Tienine conto e l’apertura o il rilancio del tuo bar sarà più semplice e veloce!

 

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Argomenti: Per il bar

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